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Ing. Roberto SantoriDal titolo, potrebbe essere difficile trovare un legame tra l’obiettivo prefissato e l’attività che ci si propone di intraprendere. Qual è la relazione tra un azienda e la motivazione del suo personale attraverso il gioco del rugby?

(L'articolo è stato sviluppato grazie al contributo di Daniele Garganese, Veronica Puglisi e Marianna Pucino di Challenge SpA)

Volendo personalmente approfondire la conoscenza di questi strumenti e di un nuovo modo di fare formazione, ho richiesto un' intervista a CHALLENGE SpA, azienda che da tempo si occupa appunto di formazione innovativa sia per contenuti, sia per attività. Nel settore dell’Action Learning la Challenge è azienda Leader e negli anni si è distinta per la creatività degli strumenti formativi che ha saputo mettere a punto. In particolare sono specializzati nel metodo outdoor training, cioè la formazione fuori dall’aula, all’aperto,  fuori da spazi “convenzionali”. In ambienti esterni infatti, decontestualizzati dall’ambito lavorativo, fuori dalla realtà quotidiana e spesso in mezzo alla natura, possono essere sviluppate attività che coinvolgono i partecipanti fisicamente ed emotivamente. E’ fondamentale distinguere le attività motivazionali in funzione del “ contenuto formativo” che vogliono trasferire.

Di norma l’incentive è il primo gradino di questa scala ipotetica, nel senso ché è uno strumento privo di “peso formativo”, ma carico di spinta motivazionale, perché ciò che viene ricercato è quasi esclusivamente il coinvolgimento emotivo dei partecipanti.In questo caso l’obiettivo è dare un riconoscimento, dare prestigio a chi vi partecipa, trasmettere un forte senso di appartenenza ad un’organizzazione, ma anche aggregare, consolidare i rapporti con i colleghi ed il management aziendale.

Altra cosa è invece la formazione aziendale, soprattutto quando per svolgerla viene scelto un metodo dinamico. In questo caso parliamo infatti di uno strumento messo in atto per generare cambiamenti rapidi ed efficaci nei team e per sviluppare competenze manageriali. E’ stata proprio la necessità di creare un’ occasione di apprendimento a portare alla definizione dell’outdoor training; è in questa maniera che i partecipanti sono messi di fronte a prove e ad attività che metaforicamente riproducono azioni e processi aziendali. Con questa formazione esperienziale vengono portati nella condizione di acquisire consapevolezza e nuove abilità da trasferire successivamente nell’ambiente professionale.