Giovedì 24 Gennaio 2008 04:25
“Se bastasse una bella canzone… .a far piovere amore… si potrebbe cantarla un milione…” recita il testo di una canzone scritta qualche anno fa da Eros Ramazzotti.
Già perché se l’Italia non attrae eventi internazionali, se non riusciamo ad avere lo stesso appeal che invece hanno Spagna & Co, è perché non abbiamo un convention bureau nazionale!
Forse è più giusto dire “è anche perché”!
Quello che rende una destinazione appetibile deriva senza dubbio dalla capacità di promozione e di informazione nei confronti del “fruitore” potenziale e a questo riguardo la costituzione di un convention bureau nazionale sarebbe sicuramente la giusta risposta.
Il dubbio che mi sento di sollevare è che l’offerta congressuale di una nazione rientra nella più ampia ed eterogenea offerta turistica complessiva.
Se vogliamo proporci al resto del mondo come sede di eventi dobbiamo prima saperci proporre come sede di turismo in senso più ampio.
E allora mi viene in mente…
Che servizio offriamo ai turisti stranieri?
E la pulizia e il caos delle nostre città (d’arte)? L’affair Napoli non necessita di ulteriore commento…
E i nostri treni sporchi, sovraffollati e senza riscaldamento?
E il deficit nelle infrastrutture?
E la compagnia aerea di bandiera vicina al fallimento?Per di più, quasi a simboleggiare una resa, la trattativa per la cessione è proprio con uno dei nostri maggiori concorrenti.
E le spiagge abbandonate al degrado e all’ inquinamento?
E la nostra scarsa educazione ecologica?
E…
… Eppure il nostro paese avrebbe talmente tante potenzialità da non essere secondo a nessuno…
| < Prec. | Succ. > |
|---|













