11 Febbraio 2008
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Approfondimenti
Quanta attenzione dedichi ai vari temi dibattuti e sollevati dalle associazioni del settore, che sia Federcongressi, Italcongressi-PCO Italia o MPI?
Hai qualche considerazione da fare in merito?
Personalmente non mi ritengo solo un semplice organizzatore e coordinatore ma anche e soprattutto un creativo.
La mia philosophy è creare un prodotto orginale e innovativo svincolato da logiche di appartenenza.Di conseguenza i dibattiti di categoria non mi sono mai interessati!
C'è di sicuro un esigenza di regolare questa figura professionale ma ho il timore che trasformarla in vera e propria categoria fossilizzerebbe questo ruolo.
E' importante altresì a livello fiscale definirla: il nostro ruolo ci porta ad avere spesso spese non scaricabili pur essendo voci di costo molto alte legate alla rappresentanza e ai continui aggiornamenti a cui dobbiamo sottoporci.
C’è un libro, una pubblicazione sul settore che consiglieresti ai tuoi colleghi?
E’importante avere validi strumenti di lavoro.
Un esempio è “Uomini e Comunicazione”, allegato di Prima Comunicazione.
Per il resto internet è un universo pieno di stimoli, idee, soprattutto per iniziative di comunicazione come guerrila marketing e BTL.
L’importante è essere curiosi, cercare e trovare qualcosa che ti emozioni, anche perché se emoziona te, emozionerà anche i tuoi clienti.
In definitiva, fermo restando che mantenersi aggiornati sulle tendenze di comunicazione è fondamentale, credo altresì che bisogna anche svincolarsi da determinate logiche di gruppo ed iniziare ad essere originali, trovare nuove idee.
Se si deve fare comunicazione non bisogna sempre seguire le regole spesso è meglio crearle.
In cosa consiste secondo te la magia di un evento?
Io credo molto nell’aspetto esperienziale di un evento: l’ospite si deve sentire coinvolto in prima persona, arricchito.
L’impatto emotivo è fondamentale anche perché la nostra memoria nel momento del ricordo assocerà sensazioni positive al prodotto di comunicazione.
Creatività e Comunicazione sono un binomio inscindibile, quindi?
Direi di si! E’ fondamentale creare nuovi meccanismi di comunicazione, nuovi linguaggi.
E’ come ascoltare una barzelletta: la prima volta ti fa sorridere, la seconda ha già perso la magia.
E in giro ci sono tante freddure!


