2) Sponsorizzazioni

 Quello che viene chiesto alle aziende farmaceutiche è di non usare male le risorse private e di porsi l’obiettivo di sponsorizzare e investire il proprio denaro solo sugli eventi di qualità assoluta.
A tutela di eventuali intenzionalità speculative la legge riconosce un ruolo nuovo al Provider.
Infatti con il nuovo sistema, come già detto, non verrà più accreditato l’evento bensì il provider, che è tenuto a dare le garanzie etiche e scientifiche che vengono richieste.
Secondo questa procedura l’evento non dovrebbe essere più suscettibile  di manipolazione.
Inoltre lo Stato si impegna a garantire la disponibilità di risorse pubbliche che contribuiranno ai fondi ECM con l’1% della massa salariale dei dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, e l’accreditamento diretto dei provider dovrà essere mantenuto con il versamento di un contributo in favore dell’Ente accreditante proporzionato al tempo, al contenuto e alle tipologie formative utilizzate, definendo un’ importo minimo e un tetto massimo.
Il Nuovo Regolamento ECM poi suggerisce di creare organismi “collettivi” di sponsorizzazioni da distribuire in modo trasparente nel circuito ECM di interesse e di sviluppare la capacità di reperire risorse anche da Fondazioni bancarie, ammettendo di riflesso anche i fondi dell’ Unione Europea Fondo Sociale Europeo.
Anche su questo punto Federcongressi si è mossa ed ha ottenuto una grande affermazione, cioè quella di essere annoverata fra i soggetti coinvolti nell’ Osservatorio In.Fo.R.Ma (allegato) , un organo, promosso da F.N.O.M.C.e.O. (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), che ha l’obiettivo di vigilare sul sistema di regole che, con la massima trasparenza, consentano di conciliare le sponsorizzazioni del mondo industriale con l’aspetto etico delle professioni e della formazione medica.
Su questo aspetto molto importante Federcongressi siederà allo stesso  tavolo con F.N.O.M.C.e.O., le Società Scientifiche, Farmindustria, Assobiomedica, AIFA, ASSR e Comitato Nazionale di Bioetica.

3) Il ruolo degli organizzatori

Il Nuovo Regolamento ECM non contempla il ruolo degli organizzatori in nessuno degli organismi che costituiranno il futuro sistema ECM e del resto nessun rappresentante del settore congressuale è stato chiamato a contribuire alla stesura del documento operativo che ne detterà le regole.
Come a sottolineare che tutto il sistema ECM in realtà è a se stante rispetto al settore congressuale, con cui ne ha contingenze, seppur molto importanti, solo per questioni pratiche, organizzative e di indotto per l’offerta e il trade.