Competenze distintive che non possono limitarsi alla, per quanto fondamentale, hospitality, ma che devono essere sviluppate dal territorio in relazione a ciascuna delle fasi del processo di offerta congressuale, orientate e costruite sulla centralità dell’utente finale.
Utente finale che è del tutto diverso dal tipico turista leisure o business in termini di bisogni individuali (congressista) organizzativi (ente committente) e collettivi.
Comprendere i bisogni – di natura scientifica, professionale, economico-finanziaria, culturale e ludica – del turista congressuale e del committente, da un lato, ed armonizzare tali bisogni con le risorse e le strutture del territorio, dall’altro, rappresentano le vere competenze distintive da cui non può prescindere un sistema congressuale realmente concorrenziale.
Diviene, pertanto, di vitale importanza per la competitività delle destinazioni Roma, Lazio, Italia, la capacità di far interagire in maniera efficace ed efficiente le esigenze della domanda e le molteplici e variegate potenzialità di offerta del territorio.
Competenza distintiva, quest’ultima, rinvenibile nello scenario nazionale ed ancor più in quello internazionale nei Professional Congress Organisers (PCO).
Capacità di proporre candidature per eventi internazionali ad elevata visibilità, capacità di cogliere le esigenze scientifiche del congresso, declinarle in un format scientifico ed organizzativo adeguato alla specifica platea, capacità di implementare un sistema di gestione dei partecipanti coerente con le finalità scientifiche dell’evento, capacità di sviluppare un linguaggio multimediale in tempo reale in grado di far interagire i congressisti ed il territorio, capacità di combinare i molteplici servizi componenti del prodotto congressuale in funzione delle peculiarità della domanda rappresentano le vere competenze distintive del PCO.
Competenze distintive difficilmente imitabili in quanto portato di una storia di professionalità, di capacità innovative e di un capitale relazionale internazionale costruiti sulla qualità dell’offerta e sulla centralità dell’utente finale.
Competenze che, in quanto distintive, resistono ai processi di disintermediazione della filiera turistica rappresentando un punto di forza su cui far leva per la valorizzazione del turismo congressuale di una destinazione turistica.