11 Luglio 2008
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Approfondimenti
Quali sono i punti di forza di una moderna DMC?
E lo faremo attraverso un case-study, cioè analizzando più nello specifico un evento che Pro-Meet ha curato per un importante cliente svizzero proprio in queste ultime settimane.
Una convention internazionale che ha riunito a Milano le prime linee manageriali di una importante azienda multinazionale dell’acciaio.
Per prima cosa vorremmo conoscere la Sua visione personale.
Ci può descrivere come deve essere secondo Lei una moderna DMC?
Partiamo dalla definizione classica: DMC è agenzia che si occupa dell'organizzazione di servizi logistici in un determinato territorio, specializzandosi quindi a livello nazionale, regionale o provinciale.
Si rivolge al comparto sia leisure sia business (e in questo caso può interfacciarsi direttamente col cliente finale), fornendo prenotazioni alberghiere, trasporti, tour.
Possiede una conoscenza così approfondita del proprio territorio, maturata in anni di esperienza sul campo, da poter facilmente personalizzare ogni servizio.
A prescindere dalle circostanze, una DMC opera sempre nel “tailor-made”, e così facendo si guadagna una bella esperienza anche nel campo della creatività.
Le DMC dunque non solo organizzano eventi – o quantomeno contribuiscono a organizzarne – ma nel contesto di questi eventi dominano la parte post-congress e/o collaterale.
E dunque finiscono per lasciare un marchio anche nella performance dell’agenzia che vanno a servire.
Il catering e l’entertainment, per fare un esempio, dipendono dalle DMC, come anche le prenotazioni alberghiere e i transfer, le hostess e le guide turistiche, e a volte persino il travel management (ossia i voli aerei e, ove richiesto, il controllo sul rispetto della policy aziendale quando i partecipanti, una volta tornati a casa, presentano le note spese per il rimborso).

