18 Settembre 2008
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Il project management negli eventi: quale la visione di Promoarch a riguardo?
Nel panorama della comunicazione d’impresa, sempre più proiettata a modalità di interazione totale con il cliente, l’evento è lo strumento ideale per una comunicazione aggregante e allo stesso tempo selettiva, multidimensionale e multicanale, in grado di raggiungere i target delineati.
L’evento in tutte le sue varianti è quindi oggi un irrinunciabile strumento per soddisfare le esigenze di un’impresa che voglia comunicare la propria filosofia, i propri prodotti o servizi.
Il project management negli eventi deve essere focalizzato sul concetto di “evento” e sul suo valore quale strumento ideale di cui si serve l’azienda per entrare in contatto diretto ed emotivamente coinvolgente con il proprio target di riferimento e per sviluppare strategie di brand building.
Come Promoarch riteniamo che per gestire al meglio il suo ruolo, il project manager deve possedere una serie di conoscenze tecniche e gestionali che coprono sia le aree operative, sia quelle relazionali e l’autorità, riconosciutagli dall’azienda, per gestire il progetto.
Il project manager deve essere, prima di tutto, un buon negoziatore, in grado di sedersi al tavolo delle trattative con una pianificazione articolata, completa di diverse ipotesi operative; deve quindi, utilizzare le proprie doti e conoscenze di comunicazione, definizione delle attività, valutazione, programmazione gestione del rischio, per presentare ed offrire possibili alternative.
Deve saper ricercare e proporre soluzioni vincenti per ottenere il budget necessario e una tabella di marcia che gli permettano di portare a buon fine il progetto, lavorando in condizioni realistiche.
Anche la capacità di relazionarsi con una squadra di lavoro è basilare: saper adottare un approccio amichevole e diplomatico con i propri collaboratori e dipendenti senza, tuttavia, dimenticare che l’autonomia della squadra è molto importante, ma non esclude, anzi richiede, una metodica e puntuale supervisione dei progressi.
Deve, quindi, essere presente ed intervenire sia quando il lavoro procede al meglio, sia quando ci sono problemi da risolvere.
Per un’equilibrata gestione del team, il Project Manager non deve mai perdere in credibilità ed essere mentalmente flessibile per capire quando il progetto va ripianificato o riadattato alla situazione contingente.


