Tra gli eventi organizzati dalla Vostra agenzia spicca  l’ organizzazione a Roma della presentazione mondiale per la stampa di un nuovo modello di automobile Mazda. Quale è stata l’idea vincente che avete proposto?

La nostra idea vincente è nata dalla consapevolezza di contare  su una struttura in grado di risolvere, con sicurezza e determinazione, ogni aspetto che questo evento comportava, operando in modo non solo altamente professionale, ma anche flessibile, immediato e creativo.
In grado cioè, di fornire tutte le soluzioni “chiavi in mano” per trasformare l’ evento in un evento ben riuscito, ed anche, all’occasione, di trasformarlo in un momento unico.
Nell’organizzare l’evento di Mazda ci siamo posti come sempre i tre paradigmi della nostra filosofia.
Usare l’effetto dell’emozione che nasce dalla tecnologia (cioè dall’innovazione) ma anche dalla fantasia (cioè dall’originalità).
In quella particolare occasione  abbiamo sperimentato come una buona organizzazione diviene un fondamentale asse portante di tutti gli aspetti operativi: meccanismi efficienti, gestione ottimizzata dei budget, impeccabilità del servizio.
Per tali motivi la Promoarch si è affermata poi con queste caratteristiche nel tempo ed è riuscita a divenire partner di uno dei grandi player del mercato degli eventi come la Triumph.

Avete organizzato eventi simili sia nel territorio Italiano che all’estero. Dal punto di vista della dinamica organizzativa che differenze avete riscontrato? Dove il nostro paese è carente o al contrario vincente?

In Promoarch ci riteniamo un team di professionisti, che con il loro intuito, talento, creatività e profonda conoscenza del territorio, siamo in grado di fornire un ottimo servizio per l'organizzazione di eventi in Italia.
Questo perché siamo convinti che chi viene nel nostro Paese, e principalmente le aziende che scelgono l'Italia quale destinazione ideale e cornice suggestiva per i loro eventi, come convention, iniziative speciali e lanci di prodotto, lo colloca come uno dei più affidabili del mercato, quindi vincente sotto questo aspetto.
Riteniamo per contro carente la poca autoregolamentazione del mercato degli eventi e lo standard qualitativo di alcuni attori.