15 Ottobre 2008
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Rassegna Stampa
FONTE: www.mconline.it - Mercoledì 15 Ottobre 2008
«Nelle prossime settimane getteremo le basi del nuovo organismo» ha dichiarato il presidente di Federcongressi alla XVII convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero.
«Il 2009 deve essere l’anno della svolta».
Adolfo Parodi, presidente di Federcongressi, ha concluso con queste parole il suo intervento alla tavola rotonda “Turismo congressuale come fattore di progresso e di economia dei territori” nell’ambito della XVII convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero, tenutasi il 13 ottobre presso Fiera di Rimini.
Parodi si riferisce alla necessità di un convention bureau nazionale, secondo il presidente strumento strategico per la promozione del settore congressuale: «L’esperienza di Federcongressi è all’insegna della coesione, e mostra come tutto divenga più facile quando questa c’è. Non per caso pochi mesi dopo la nascita della nostra federazione, nel 2004, prese il via il progetto Italia for Events, che nel tempo è riuscito ad aggregare ben 17 assessorati regionali al Turismo in un’omogenea e qualificata rappresentanza del nostro Paese alle principali fiere di settore.
All’interno di Ife lavorano insieme le Regioni, Federcongressi e l’Enit. È dunque un caso di concertazione di successo.
Da anni alle fiere di settore l’Italia interviene in forma unitaria, con espositori scelti sulla base di criteri oggettivi d’importanza.
Prima invece c’era una sorta di diaspora, per cui l’Enit interveniva per conto proprio e altrettanto facevano le Regioni. Il congressuale può fare da apripista per l’Italia all’estero.
Ora però occorre un passo in più: la “marca” Italia deve trovare in uno strumento coordinato e definitivo, quale un convention bureau nazionale, la forma privilegiata di promozione. In diversi gruppi di lavoro, nelle prossime settimane, getteremo le basi di questo nuovo organismo».



