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Tags catering | eventi
Alessandra LanariLa ristorazione costituisce una componente fondamentale nella progettazione di un evento. Insieme alla tecnologia e agli allestimenti rappresenta una scelta strategica importantissima per chi organizza l’evento perché contribuiscono a definire il messaggio comunicativo che sottende all’evento.
In questo contesto il catering manager è colui che deve saper leggere le richieste dell’organizzatore , sia quando il momento ristorativo è solo un break ma soprattutto nel caso in cui si va ad inserire in un contesto più grande come un'operazione di below the line.

La consulenza che è in grado di prestare rappresentano il suo biglietto da visita e il fattore distintivo del servizio offerto. Esperienza, competenza e creatività sono il suo pane quotidiano.
La cucina, il buffet e l’allestimento del contesto sono i particolari che fanno la differenza, perché sempre di più al momento ristorativo viene richiesto di inserirsi diventando un tutt’ uno con il mood dell’evento.
Approfondiamo l'argomento in oggetto con Alessandra Lanari, titolare di Aesperta Catering Group innovativo caterer della capitale.

Chi è il moderno F&B manager? Quale è il suo ruolo all’interno degli eventi e di cosa si occupa?

Il moderno catering  manager è un professionista dell’industria della ristorazione, sia che operi in un albergo o in un caterer.
Ovviamente il contesto operativo ne differenzia profondamente le competenze.
Nell’albergo si parla più precisamente di food & beverage manager per indicare il responsabile dell'attività di ristorazione considerata nelle varie componenti in cui questa si articola, dalle risorse economiche ai servizi, dall'approvvigionamento delle derrate alimentari al controllo qualitativo e quantitativo della produzione e della distribuzione di cibi e bevande, fino alla gestione del personale di sala.
Quando si occupa dei banchetti, riunioni e colazioni di lavoro, in qualità di promotore e di fornitore del servizio stesso, ha il compito di garantire, per il settore di propria competenza, il rispetto dell’immagine della struttura ricettiva, dal punto di vista dell’efficienza e degli standard qualitativi.
Nell’ azienda caterer invece il ruolo del catering manager è più complesso e la competenza prettamente ristorativa finisce per essere solo una delle numerose competenza di un ruolo più complesso che spazia dall’organizzazione logistico- banchettistica fino a quella più strettamente comunicativa.
Evento AespertaQuesto perché al caterer viene richiesto sempre più di proporre e predisporre la scenografia dell’evento, quindi la location, villa o dimora storica che sia, e parallelamente il menù a tema o etnico.
In poche parole, negli eventi l’ambito della ristorazione si dilata fino a comprendere anche quello della comunicazione, e viceversa.
Ecco perche il catering manager si può ritenere a tutti gli effetti come un consulente e collaboratore del promotore.

Quale deve essere la formazione e quali le competenze indispensabili per un catering manager?

La formazione del catering manager è prettamente fatta sul campo con esperienze di lavoro maturate nei vari ambiti. Ovviamente in tutto ciò la componente legata alla ristorazione deve avere il peso maggiore, ma non essere la sola.

Infatti è auspicabile una figura con conoscenze e competenze allargate a 360° e non solo in uno specifico ambito perché ciò ne determinerebbe  un forte limite operativo.
Come già sottolineato questa figura deve sapere interagire e integrarsi al meglio con l’organizzazione.
Il mercato ha bisogno di un manager che si intenda di food & beverage, ma non solo.
In primis deve conoscere la cucina, i cibi, gli abbinamenti, i vini, le soluzioni di cibo innovativo, di tendenza, di design, i sapori ecc ecc.
Ma lavorare negli eventi significa rientrare anche nel più grande contesto turistico e di conseguenza una competenza fondamentale che deve avere è anche quella di saper comunicare il proprio territorio, regionale o nazionale, attraverso i cibi e i vini proposti e, all’occorrenza, anche quello internazionale.
E poi a seguire deve saper contestualizzare i cibi proposti in allestimenti ricercati, innovativi nel materiale o nel design, inventare il menu rispettando il “mood” dell’evento ma anche creare degli allestimenti di sala ricercati con budget assolutamente normali.
E come se non bastasse deve fare tutto questo riuscendo a garantire un’efficienza economica al servizio offerto poiché il suo rendiconto economico permette all’azienda di trarre il giusto guadagno dal servizio offerto.
E questo è per certi versi la cosa più complicata considerata la contrazione dei budget……..

Come si è evoluta nel tempo questo ruolo?

In primo luogo bisogna considerare che oggi alle società di catering viene richiesta una vera e propria consulenza per l’evento affinché possa colpire i partecipanti.
Per fare ciò il menu dovrà rispondere alle richieste sempre più esigenti del cliente.
Materie prime di eccezionale qualità, prodotti tipici e tradizionali ma presentazioni innovative, tecniche di cottura rapide e moderne, cura del particolare fino alla spettacolarizzazione con cuochi che inventano cucine a vista durante il buffet.