Nel recente passato era sufficiente immaginare allestimenti eleganti laddove per eleganza veniva intesa la tovaglia di fiandra, l’argenteria di differenti forge e misure, le porcellane i camerieri in livrea.
Oggi è esattamente il contrario. La tavola elegante è priva di tovaglie ha una struttura moderna e spesso è retroilluminata. I piatti sono quadrati, a triangolo, i bicchieri colorati, soffiati, attorcigliati.
Le decorazioni floreali si stilizzano e sono abbinati a elementi di design, candele e sfere, sassi, conchiglie, bolle di cristallo sospese, giochi di luci.Nulla uguale a qualcosa di già visto, già provato.
Ovviamente anche il ruolo del catering  manager si è evoluta rispondendo ai cambiamenti con prontezza e assumendo competenze nuove: conoscenza approfondita dei materiali per allestimenti innovativi, studio e ricerca di materiali nuovi, presenze a fiere del settore , aggiornamenti di cucina per presentazioni moderne e sfiziose.
Corsi di PNL per avere la corretta conoscenza delle modalità di comunicazione verso il cliente e saper interpretare le sue richieste al meglio.
Quindi relazionarsi con i responsabili mkt di grandi aziende, organizzatori di eventi e congressi notoriamente aggiornati e al passo con le nuove tecniche di comunicazione significa prima di tutto conoscere il proprio mestiere.
Sicuramente quindi possiamo dire che questo ruolo ha fatto un salto di natura manageriale.
La forte concorrenza nel settore della ristorazione legata agli eventi ne ha determinato un allargamento in ambiti contingenti ma assolutamente differenti.
Pensiamo alla gestione di location, alla contrattazione per esclusive nei servizi, alla gestione come network di servizi differenti.
Dallo specifico il catering manager ha dovuto rivedere il suo ambito di azione in una chiave più allargata.

 Cosa chiede il mercato ad una azienda di catering?

Il mercato chiede partecipazione.
Sempre meno le richieste si limitano alla fornitura di pasti fine a se stessi, a meno che non si tratti di ristorazione tipo mensa
Nella ristorazione per eventi corporate, quindi nell’ambito della communication by events, sempre più si chiede al catering  manager di sposare il mood dell’evento con una proposta di ristorazione appropriata e contestualizzata.
Se durante l’evento il momento ristorativo non si inserisce in modo coerente con la strategia può determinare un grave danno.