E soprattutto in contesti di crisi economica forte come quella attuale sono le stesse aziende a cercare soluzioni “creative” per ammortizzare le spese organizzative.
La professionalità di un caterer si vede anche in questi contesti, purché dall’altra parte ci sia serietà, un valore che purtroppo non va mai dato per scontato……….

 

Se lo inquadriamo all’interno della “fase operativa” (domanda e trade) con quali figure professionali e realtà aziendali si interfaccia?

Principalmente un caterer si interfaccia con account di agenzie di eventi o di organizzazione congressuale nella dinamica organizzativa di eventi aggregativi e di comunicazione.
Il suo compito, in questo caso, è individuare principalmente la soluzione ristorativa in linea con il budget a disposizione, spesso contratto anche in presenza di grandi numeri, e contestualmente proporre la location, la sede + idonea.
In altri casi invece il suo diretto interlocutore è il Responsabile della Comunicazione o il meeting planner aziendale e in questo caso, come già spiegato precedentemente si entra in un rapporto che può avere una connotazione più consulenziale.
Un altro importante cliente della società di catering è lo Stato con tutte le sue istituzioni.
In questo caso è l’Ufficio del Cerimoniale a prendere contatti con  il caterer e al catering manager viene richiesta una competenza specifica per quanto concerne l’ accoglienza e il rispetto dell’etichetta del Cerimoniale dello Stato.
Active ImageDeve quindi poter ricevere ai banchetti organizzati dalla sua azienda anche Ministri dello Stato o figure Diplomatiche offrendo loro nel pieno rispetto delle diversità culturali e  religiose  menu e servizi adatti.
Infine il privato che si rivolge alla società di catering per festeggiamenti importanti della propria vita familiare.
Dal matrimonio al battesimo fino alla prima comunione, alle feste di 18 anni o di laurea, al matrimonio.
In quest’ultimo caso entra in gioco un coinvolgimento molto forte. E’ qui che un caterer può dimostrare la propria professionalità.
Per i ricevimenti nuziali esiste una vera e propria “filiera industriale” e in questo contesto specifico il catering manager si trasforma alla stregua di un wedding planner.
Infatti seguire la coppia fin dalla scelta della location significa di fatto coordinare ogni fase dell’organizzazione del matrimonio rispetto al ricevimento nuziale.
Si parte dalla funzione religiosa per scegliere la location più vicina , secondo il periodo si scelgono gli allestimenti -all’aperto d’estate per esempio con grande buffet degli antipasti e dei fritti a vista- fino alla scelta dell’intrattenimento musicale e della torta nuziale che rappresenta una vera opera d’arte.

Ci sono delle considerazioni personali in riferimento al lavoro nella ristorazione?

Personalmente considero il mio lavoro una missione.
E ogni giorno rinnovo l’entusiasmo di essere vicina alle aziende e contribuire alla riuscita di momenti molto significativi e rappresentativi della loro attività.
Vivere esperienze sempre nuove a stretto contatto con il management e in contesti esclusivi e irripetibili aumenta se possibile la mia passione per questa professione.
Una considerazione a parte va fatta con riferimento alla clientela privata che si affida completamente alla mia esperienza nelle occasioni più importanti della loro vita.
Sono consapevole di avere una grandissima responsabilità quando vengo coinvolta nell’organizzazione per esempio di un matrimonio ma anche per il compleanno di un anno provo la stessa sensazione: contribuire a vedere gli altri felici….

 

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