26 Febbraio 2009
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ATLANTA, USA - “Il governo ha dichiarato guerra alla Meeting Industry". E' quanto ha sostenuto Bruce MacMillan Presidente e CEO di MPI, la più importante associazione del settore a livello mondiale,di fronte ad un pubblico di circa 2000 persone riunitesi al MPI MeetDifferent di Atlanta dello scorso 8 febbraio. La sessione generale di apertura ha visto economisti americani di primo piano coinvolti in tavole rotonde incentrate sullo stato dell'economia e sull'attuale legislazione che prevede un maggiore rigore per incontri e manifestazioni, in particolare da parte degli istituti finanziari che hanno già ricevuto denaro statale.
Terry Savane, anchor man delle CNN, ha moderato le tre tavole rotonde focalizzate sulle strategie adottate dai meeting planner per supplire alla cancellazione degli eventi e far sopravvivere il settore di fronte alla crisi.
Recente è la cancellazione di Citigroup della Primerica’s Biennial Convention, programmata per giugno, cancellazione che ha creato una percezione negativa su tutto il settore degli eventi, considerati ancora dalle imprese come il miglior modo per recuperare terreno, fare comunità, vendere.
"Le riunioni non sono il problema, sono la soluzione" è il messaggio ripetuto più volte nel corso della sessione generale. I planner si stanno concentrando sul risparmio di denaro per le società clienti, sulla misura dell'impatto degli eventi.
L'obiettivo primario è quello di realizzare un sistema atto a misurare l'impatto commerciale di ciascun evento e capire in che modo l'evento raggiunge gli obiettivi aziendali. Questi parametri rappresentano il modo migliore per rispondere ai bisogni espressi dalle aziende di organizzare un evento.
PCMA e MPI, insieme ai grandi provider di viaggi, hanno ingaggiato un’agenzia di pubbliche relazioni e una società di lobbying per esporre a Washington le difficoltà del settore, spiegare l’importanza degli eventi per il business non solo di grandi organizzazioni ma anche delle comunità locali, informare l'opinione pubblica americana dei reali benefici che il settore può apportare per accelerare la ripresa economica del paese.
A differenza di casa nostra in cui la guerra è interna al settore stesso degli eventi, gli States ci insegnano a fare squadra accantonando sterili battaglie di tipo corporativo e a concentrarsi sulla ripresa organica di un intero comparto, in modo quanto più univoco possibile.
Terry Savane, anchor man delle CNN, ha moderato le tre tavole rotonde focalizzate sulle strategie adottate dai meeting planner per supplire alla cancellazione degli eventi e far sopravvivere il settore di fronte alla crisi.
Recente è la cancellazione di Citigroup della Primerica’s Biennial Convention, programmata per giugno, cancellazione che ha creato una percezione negativa su tutto il settore degli eventi, considerati ancora dalle imprese come il miglior modo per recuperare terreno, fare comunità, vendere.
"Le riunioni non sono il problema, sono la soluzione" è il messaggio ripetuto più volte nel corso della sessione generale. I planner si stanno concentrando sul risparmio di denaro per le società clienti, sulla misura dell'impatto degli eventi.
L'obiettivo primario è quello di realizzare un sistema atto a misurare l'impatto commerciale di ciascun evento e capire in che modo l'evento raggiunge gli obiettivi aziendali. Questi parametri rappresentano il modo migliore per rispondere ai bisogni espressi dalle aziende di organizzare un evento.
PCMA e MPI, insieme ai grandi provider di viaggi, hanno ingaggiato un’agenzia di pubbliche relazioni e una società di lobbying per esporre a Washington le difficoltà del settore, spiegare l’importanza degli eventi per il business non solo di grandi organizzazioni ma anche delle comunità locali, informare l'opinione pubblica americana dei reali benefici che il settore può apportare per accelerare la ripresa economica del paese.
A differenza di casa nostra in cui la guerra è interna al settore stesso degli eventi, gli States ci insegnano a fare squadra accantonando sterili battaglie di tipo corporativo e a concentrarsi sulla ripresa organica di un intero comparto, in modo quanto più univoco possibile.


