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Notizie

Tags eventi | eco-sostenibilità | ROI | web

Ancor prima dei tagli sui budget di comunicazione e quindi in eventi quello che sta minando le fondamenta della nostra meeting industry è altro. Da una parte c'è il disorientamento della governance combattutta e distratta dal suo duplice ego di organizzazione e comunicazione. Condizione aggravata dal "sospetto di superfluo" che aleggia di questi tempi intorno all'organizzazione e alla necessità stessa degli eventi.

Una calunnia motivata dalla recessione economica ma che si sta insinuando nell'opinione pubblica soprattutto a seguito della dichiarazione del presidente USA Barak Obama ma che probabilmente ha radici più diffuse. Del resto come giustificare il lusso e gli sprechi nei grandi congressi ed eventi quando l'obiettivo principale degli stessi è sostanzialmente quello di predisporre un contesto idoneo per comunicare?

Qualcuno potrebbe obiettare che è sufficiente un microfono e una sedia....

Dall'altra va considerata la rivoluzione nel modo di fare comunicazione apportata da internet con il web 2.0, i social network e il marketing reloaded che hanno contribuito a far esplodere la bolla "speculativa" degli eventi e a creare una distanza tra ciò che è superato e le new practice. In questo contesto non aiuta continuare a parlare di standard numerici o deontologia professionale che risultano sempre più concetti del mondo delle idee, astrusi dalla vita quotidiana delle aziende e tanto meno dalle dinamiche di cui vive ogni giorno la comunicazione e i suoi attori.

Quindi perchè farne ancora il cavallo di battaglia di seminari e convegni soprattutto a livello istituzionale?

Bisognerebbe invece aprire a concetti nuovi a nuove tendenze.

Le stesse associazioni di planners e suppliers contribuiscono da parte loro non poco a rendere lo scenario sempre meno stimolante. Si limitano a vivere di luce riflessa rispetto a quanto di nuovo si può copiare dai paesi anglosassoni. Green meeting e ROI insegnano.

Fiere, manifestazioni e workshop di settore con i loro format obsoleti sono la cartina di tornasole di qualcosa che non va.Nessuno lo dice apertamente ma tutto questo evidenzia come la nostra meeting industry sia a corto di idee e di fiducia in se stessa.