05 Luglio 2010
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Si è chiusa venerdì 2 luglio la “due giorni” della BTC, la fiera italiana della “meeting industry” per antonomasia. Una edizione, la 26^, che verrà ricordata per molti motivi. Cerchiamo insieme di percorrere ed esplicitare le maggiori risultanze della kermesse, analizzando quelli che secondo noi sono stati i punti fondamentali di sviluppo dell’evento.
Rimini
La capitale del turismo balneare del “bel paese” si è ormai vestita di business. Ma la BTC è solo la punta di diamante di una strategia solida e che negli anni ha costruito, tassello su tassello, un nuovo posizionamento nel mercato degli eventi nazionali ed internazionali. Il territorio, le istituzioni, l’imprenditoria, gli attori tutti della riviera romagnola hanno da tempo trovato la sinergia, la voce unitaria in grado di spingere il prodotto congressuale ai massimi livelli. Il Convention Bureau della Riviera di Rimini, la nuova Fiera e ora il nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini che, dopo quello di Riccione, andrà ad arricchire e completare un progetto complesso e ben riuscito che ad oggi (e ce lo dicono anche i numeri dell’Osservatorio Congressuale Italiano) è il punto di riferimento, il modello da seguire, di tutto il MICE della penisola.
Proprio a Rimini la BTC trova la sua nuova casa, la sua nuova dimensione, accantonando la breve e per certi aspetti fallimentare parentesi romana, lanciando l’evento verso nuove prospettive. Sembra recuperato il successo delle tante edizioni fiorentine, adeguando il format ai tempi.
Convention Bureau Nazionale e Federcongressi
Il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha annunciato la costituzione di un Convention Bureau Nazionale. Vedere per credere. Questa sembra la postura del MICE italiano nei confronti della notizia. La regia unica del settore, tanto desiderata, potrebbe essere cosa fatta entro breve. Grazie anche ad una Federcongressi sempre più vera voce unitaria del settore, dopo la fusione delle associazioni di categoria nell’unico soggetto. Appuntamento alla BTC del 2011 per vedere insieme come sarà andata a finire.
Formazione
La BTC del 2010 ha offerto formazione come mai prima. Formazione a vari livelli e ben mirata all’attualità del settore. Questo nuovo asset, arricchito da appuntamenti in e-learning, ha offerto una comunicazione e condivisione di alta qualità. Tanti appuntamenti, tanta quantità ma anche tanta e diffusa qualità. Uno dei nodi cruciali della filiera, la formazione, inizia a sciogliersi, anche sulla scia del Learnig Center di Federcongressi.
Attendiamo quindi fiduciosi la prossima edizione… appuntamento a Rimini per la BTC 2011.

