Giovedi, 16 Febbraio 2012 - Categorie Approfondimenti Tags Eventi, Formazione, Social Media

Promuovere un Evento con i Social Media: una breve panoramica

Scritto da Gianluca Abbadessa

Constant Contact
Una recente indagine a livello globale condotta da Constant Contact, noto servizio di email marketing, social media marketingpromozione per eventi, ha rivelato quanto l’uso dei social network per la promozione di eventi aziendali e a scopi benefici sia diventata una prassi da cui è quasi impossibile prescindere.
Nella fattispecie, su 474 intervistati, selezionati tra il personale di piccole e medie dimensioni impegnate nell’organizzazione di eventi, comunicazione, no-profit, il 77%  ha dichiarato di utilizzare i social media e di conversare in blog e forum per raccogliere interesse verso i propri eventi; un buon 14% che non aveva in precedenza considerato l’utilizzo di Facebook, Twitter, Linkedin, ha affermato di voler pianificarne l’uso in modo massiccio per il prossimo anno.
 
L’importanza attribuita dai motori di ricerca, Google in primis, a contenuti freschi e interessanti per l’utente, spinge gli puntare molto sulla qualità del sito web dell’evento, che vuol dire offrire materiale di valore prima che i partecipanti possano confermare o meno la propria presenza.
 
Nonostante il sondaggio riveli quanto ancora importante sia il ruolo giocato dalle forme tradizionali di comunicazione come inviti cartacei, email, contatti via telefono, l’81% di coloro che già utilizzano i social network per promuovere i propri eventi, ha dichiarato di voler aumentare i propri sforzi in questa direzione.
 
La classifica dei social media più utilizzati
A farla da padrone in questa speciale classifica è Facebook con l’89% degli intervistati, seguito da Twitter (66%) e Linkedin (54%). Il tasso di crescita nell’uso di questi strumenti  vede la situazione completamente ribaltata a favore di Linkedin con il 20%, a seguire Twitter (13%) e Facebook (8%).
 
Le ragioni dell’uso dei social network
La ragione principale nell’adozione di Facebook, Twitter ed altre tipologie di social network è quella di informare ed educare i partecipanti o gli iscritti ad un servizio sulle prossime iniziative/eventi (65%); l’obiettivo degli organizzatori è quello di raccogliere in futuro feedback e suggerimenti dai partecipanti (66%), aumentare il numero dei presenti ai propri eventi (63%), restare in contatto e aprire un dialogo con i partecipanti degli eventi passati (62%).

L'Autore

Gianluca Abbadessa

Dopo la laurea in Scienze Politiche Relazioni Internazionali ed un Master In Marketing & Congress Management a Londra, matura la sua prima importante esperienza professionale come addetto organizzazione eventi all'interno di un prestigioso centro congressi romano agli inizi del 2007. Collabora successivamente con una importante agenzia di web marketing in qualità di addetto stampa online curando la comunicazione e le pubbliche relazioni per società di eventi e consulenza.

Riveste il ruolo di Junior Account Manager per una società IT di servizi di gestione documentale fino agli inzi del 2009.

Dal 2009 è tech content specialist per Madeincongress, primo portale online della meeting industry.

Svolge attività di consulenza a vario livello per lo sviluppo di progetti di business online.


Commenti (2)

  • isabella
    isabella
    20 Febbraio 2012 at 22:01 |

    Ciao, su questo argomento segnalo anche la Guida AISM ai social media, toolkit realizzato dall'Associazione italiana Sclerosi multipla più di un anno fa, disponibile su http://www.aism.it/socialmedia
    Una parte di questa guida è dedicata proprio alla promozione eventi in ambito no profit usando i social media, spero possa essere utile. ciao!

    • Gianluca
      Gianluca
      22 Febbraio 2012 at 13:59 |

      Ciao Isabella,
      grazie per la segnalazione, davvero ben fatta, semplice e chiara nei contenuti

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