22 Dicembre 2011

Cap.2 APEX/ASTM vs. BS8901: che il confronto abbia inizio...

Scritto da Lucilla Morelli, Nella categoria Blogs, E2.0sostenibili: la rivoluzione “green”

BSI
"People want to know what they need to do to be green”. Prendendo come spunto questa affermazione di Amy Spatrisano, MeetGreen  e co-fondatrice del GMIC, cerchiamo di chiarire gli aspetti lasciati in sospeso nel precedente post relativamente ai due standard in materia di sostenibilità negli eventi: l’APEX/ASTM e la BS8901/ISO 20121. In particolare, tentando di spiegare qual è, in linea di massima, la differenza tra di essi.
L’APEX/ASTM delinea criteri specifici, misurabili e performance-based per supplier e planner, utilizzando una checklist e un punteggio per valutare le prestazioni. L'APEX / ASTM Standard è composto da nove comitati dedicati a vari aspetti del settore degli eventi. Questi comitati, designati da un panel di esperti del settore (tutti volontari), sono divisi in categorie che comprendono: ospitalità alberghiera, tecnologia audiovisiva e produzione, comunicazione, destinazioni, esibizioni, Food & Beverage, ricettività congressuale, uffici on-site, trasporti. Il lavoro dei comitati avviene sotto la guida del Green Meetings Industry Council, l'organizzazione che la US Environmental Protection Agency (EPA) ha contattato due anni fa quando decise di esaminare l'attuazione di tali norme. Nonostante sia stato sviluppato da aziende private, lo standard sarà considerato legittimo,  perché riconosciuto dal Governo americano, dopo essere stato certificato da ASTM International (ex American Society for Testing and Materials), una organizzazione per lo sviluppo di standard volontari. Allo stesso modo, verrà riconosciuto dalla meeting industry in quanto approvato dall’APEX (Accepted Practices Exchange), un ramo del Convention Industry Council che di solito sviluppa gli standard per l'industria degli eventi.
 
Il BS 8901, invece, è un sistema di gestione sostenibile, sviluppato appositamente per l'industria degli eventi da BSI (British Standard Institution). Il BS 8901, presto ISO 20121, fornisce un modello all’interno del quale gli organizzatori di eventi, le aree congressuali ed i fornitori possono sviluppare un sistema di gestione degli eventi più sostenibile. Più che uno standard per singoli eventi, la BS 8901 rappresenta un protocollo per creare ed implementare un sistema di management per gli organizzatori ed i fornitori di eventi sostenibili. Lo standard copre tutti gli aspetti della sostenibilità (ambientale, sociale ed economico) e il percorso da compiere per una sua corretta implementazione prevede tre fasi:
- FASE 1 – progettazione dell’evento (definire una politica per la sostenibilità, identificare e coinvolgere gli stakeholder - inclusa la supply chain - come parte del processo di pianificazione, finalizzare obiettivi e definire KPI e target);
- FASE 2 – implementazione (fornire risorse e competenze, gestire la supply chain e i processi di comunicazione, documentare il sistema);
- FASE 3 – controllo e riesame (monitorare e valutare i risultati in relazione ai KPI, effettuare le revisioni e i passi successivi).
 
In definitiva, dunque, si può concludere che mentre l’ APEX/ASTM è un insieme di checklist di monitoraggio, il BS 8901 è un modo di lavorare, un processo definito per raggiungere la sostenibilità. Nel prosieguo di questo blog, lasciando per un attimo da parte lo standard americano, analizzeremo nel dettaglio la prossima ISO 20121, per addentrarci sempre di più in quello che a breve sarà a tutti gli effetti uno standard internazionale.
 
 
 
 
 
 

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L'Autore

Lucilla Morelli

Dal 2001 al 2007 si traferisce a Perugia e ottiene una Laurea Triennale ed una Specialistica in Economia del turismo presso l'Università Degli Studi di Perugia. Sempre lavorato in campo turistico in Italia come all'estero. Durante l'ultimo anno di permanenza a Roma dove si occupava di organizzazione di Eventi e convegni partecipa ad un corso Europeo per "Carbon Manager", corso che le da la basi e le conoscenze necessarie per districarsi tra leggi, protocolli e "compensazioni", un corso che amplia le competenze sulla green economy, energia e sostenibilità che applicherà al mondo della Event Industry. Dal 2010 co-founder della Società "EcoCongress": un'organizzazione di eventi e convegni a basso impatto ambientale il cui scopo, grazie alla creazione della divisione scientifica interna della società stessa, è di organizzare meeting e congressi che mirino a ridurre l'impatto sul territorio e veicolare l'impegno per la sostenibilità, contribuendo a generare benefici economici, sociali e ambientali per le location e per gli attori coinvolti nei nostri progetti.

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