Lunedi, 07 Aprile 2008 - Categorie Approfondimenti

L'Agenzia di Eventi - il project manager

Luigi SpinoloL’Agenzia di Eventi, il PCO, e l’Incentive House sono le realtà aziendali di base della meeting & incentive industry.
Sebbene differenti, all’interno di ognuna il project manager rappresenta una figura chiave: ne abbiamo parlato con Luigi Spinolo, founding partner di Gruppo Sinergie.

Il suo ruolo e la gestione operativa che gli compete ne fanno una “struttura”al servizio del cliente.
Le sue armi sono la competenza, l’esperienza, le idee e la creatività.
È la risorsa che si interfaccia direttamente con il cliente e che quindi diventa lo specchio della professionalità e della vision dell’azienda a cui appartiene.
Caratteristica principale di un project manager è saper coordinare in modo altamente professionale i diversi momenti dell’evento per ottenere la realizzazione delle necessità e degli obiettivi del cliente.
Dal briefing alla progettazione, dallo sviluppo alla gestione operativa, ogni aspetto viene seguito e curato fin nei minimi dettagli per valorizzare le possibilità di successo di ogni iniziativa culturale, istituzionale o aziendale.

Chi è il moderno project manager? Quale è il suo ruolo all’interno di un’Agenzia di Eventi e di che cosa si occupa?

Il project manager è un  professionista che estende le proprie capacità su due dimensioni: una strategica, l’altra gestionale.
Dal punto di vista strategico il project manager deve essere in grado di capire al volo il momento e la situazione su cui implementare la propria strategia.
Per quanto riguarda l’aspetto gestionale, invece, deve essere abile nel muovere le pedine interne ed esterne alla propria struttura lavorativa, creando forme di collaborazione strette e leali. 

Che formazione e quali competenze deve necessariamente avere per poter svolgere in modo professionale il suo importante compito?

Ogni professionista deve sottendere alla propria formazione una buona cultura di base, che fornisce velocità di pensiero, capacità di sintesi nonché contenuti preziosi grazie ai quali la realtà viene letta e interpretata in un certo modo.
Un bagaglio culturale ricco è senz’altro d’aiuto per una forma mentis dinamica e brillante.
Lo step successivo, per chi si affaccia a questo lavoro, è giungere in una struttura lavorativa che permetta di accumulare esperienza e affinare talenti, favorendo una crescita di ruolo, da junior a senior.
È molto importante finalizzare i compiti operativi, stabilendo da sé gli obiettivi intermedi. Affinché ci sia una crescita professionale dei giovani, è bene che i colleghi più esperti revisionino il lavoro, spiegando i vari passaggi, condividendoli.
Verificate le competenze sul campo,è anche significativa un’attitudine personale volta a sviluppare una visione d’insieme, a ponderare i singoli elementi, a manifestare il rigore strutturale necessario per un’organizzazione produttiva del lavoro e una costante capacità di controllo del progresso dell’operazione. 

Se lo inquadriamo all’interno della “fase operativa” con quali altre figure professionali si interfaccia?

Il project manager è il coordinatore generale; le figure professionali con cui si relaziona sono davvero le più svariate: dalla logistica alla spettacolarizzazione, dagli ideatori del concept sotteso alla comunicazione ai produttori dei supporti della comunicazione stessa. In questa grande varietà di figure professionali, il contatto, l’interdipendenza e il coordinamento tra le componenti sono elementi fondanti.

Come si è evoluto nel tempo questo ruolo?

La fase evolutiva di questa figura professionale ha seguito quella del settore in cui trova la sua ragione d’essere. Il project manager  vive il suo momento professionale all’interno della logica dell’evento. Considerando la pregnanza del dato emozionale, il project manager definisce il corretto mix tra messaggio e spettacolarizzazione. È quindi protagonista nell’uso della spettacolarizzazione, fondendo stimoli diversi, i quali sottolineano l’unicità dell’esperienza vissuta nella situazione.

Esiste una differenza nei confronti del rispettivo collega straniero?

In una realtà sempre più globale, la differenza è determinata dal contesto in cui il project manager si trova implicato.
Sono infatti le caratteristiche del contesto che prefigurano un ideal tipo di project manager.
Il vero discrimine sta nel modello di referente con cui ci si relaziona nell’impostare un’ azione di marketing che abbia obiettivi sia strategici che gestionali. 

Quanto è importante l’etica per un  professionista del settore eventi e congressi?

L’etica è una categoria che trascende la figura professionale e che dovrebbe porsi in realtà come caratteristica intrinseca alla persona umana.
Nonostante possa instaurarsi la tentazione di favorire la soluzione più semplice e non quella migliore, penso di poter collocare il senso etico anche nella passione per il proprio lavoro, creando in sé una predisposizione a focalizzare le risorse e a riconoscere il modo migliore per utilizzarle, a conseguire un risultato che abbia un rapporto qualità costo vantaggioso. 

Logo Sinergie

 
Qual'è la visione di Sinergie rispetto all’attuale momento storico del settore degli eventi e congressi in considerazione dell’evoluzione che le aziende devono sostenere per adeguarsi al mercato che cambia?

Quello attuale, è un momento di crescita del settore in cui aumenta il numero di aziende che concepiscono e pianificano l’evento come strumento per divulgare ad ampio spettro la propria “cultura aziendale”.
Sinergie propone comunicazione integrata.
Una pluralità di strumenti atti a cambiare le modalità, a valorizzare i contenuti che le aziende vogliono destinare ai propri pubblici di riferimento.
Nella realizzazione di un progetto è fondamentale l’apporto qualitativo dei fornitori di servizi accessori (catering o service tecnico che sia).

Generalmente il fornitore riesce ad interpretare correttamente il mood dell’evento?
Come si pone un azienda importate come  Sinergie rispetto a questa forte necessità?

La soluzione è quella di riuscire ad appassionare le persone interessate motivando gli uomini preposti, ascoltando il loro parere, valorizzando le loro abilità, creando un spirito di gruppo e di collaborazione, lavorando insieme per un obiettivo comune.

L’incentive secondo Sinergie. Un case history di eccellenza.

Indipendentemente dalla location, Sinergie si adopera per dare vita a emozioni che da soli, gli uomini che si vogliono incentivare, non potrebbero sperimentare; momenti pensati per parlare alla mente e al cuore.
Dalla soluzione più elaborata a quella più semplice e meno dispendiosa,  Sinergie crea esperienze altamente coinvolgenti, in grado di restituire alla persona qualcosa di memorabile.
Sinergie è unicità dedicata all’uomo.
Rappresenta un buon esempio il viaggio di altissimo livello in Sudafrica, Botswana e Zambia, realizzato nell’ottobre 2007, per premiare i migliori Financial Advisor di Allianz Bank.
Voli privati attraverso l’Africa Nera, sorvolo delle cascate Vittoria in elicottero, aperitivi in mezzo alla savana, safari, wine tasting esclusivi non sono che un piccolo assaggio di quella che è stata un’esperienza incomparabile.
Il Sudafrica è una meta frequente nei cataloghi dei tour operator?
Certo!
Ma non c’è viaggio organizzato che assomigli neppure lontanamente alla “Black Africa Experience” che abbiamo costruito apposta per i campioni di Allianz.

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Commenti

  • YouToBeGreen
    Thank you for the compliments, much appreciated.

    YouToBeGreen, 08. Mag, 2012 |

  • Great site and great stuff. Thanks for posting such a nice content

    college papers, 07. Mag, 2012 |

  • Barbara
    Ciao barbara,
    toscana avanti tutta!
    Potrebbe essere interessante per il tuo BP ed è online.
    Un bacio,
    V.

    Barbara, 03. Mag, 2012 |

  • giusy
    Bellissime iniziative per rilanciare hotel molto belli. Tutte da provare, esperienze nuove. Anche noi disponiamo di una compagnia...

    giusy, 02. Mag, 2012 |